Erano attese, da parte di tutti i lavoratori, notizie circa la ‘consistenza‘ dell’acconto che doveva partire oggi, oltre che la conferma dell’avvenuto inoltro dei bonifici.

La RSU ha incontrato il responsabile delle relazioni sindacali, il dott. S. Papoff, il quale ha comunicato che i flussi attesi oggi si renderanno disponibili con molta probabilità lunedì prossimo: pertanto sarà possibile sapere la quantità dell’acconto solo in quella data.

La RSU eletta in questa azienda rileva come questi avvenimenti siano già di per se stessi in contrasto con quanto detto dall’azienda e ribadito dalle richieste dei lavoratori e pertanto, in sintonia con quanto emerso dall’ultima assemblea dei lavoratori, decide di attivare gli strumenti di lotta necessari per contrastare un ulteriore slittamento delle date e delle promesse, col rischio che poi non vengano mantenute.

La RSU pertanto indice uno

SCIOPERO di 4 ore a fine turno

per lunedì 19 dicembre, con ritrovo di TUTTI i lavoratori presso i cancelli di T/A,

concedendo il tempo sufficiente all’azienda per confermare entro la mattina di lunedì, in maniera inconfutabile, l’avvenuta erogazione dei bonifici da parte dalle banche di riferimento dell’azienda.
Qualora l’acconto risulti cospicuo, così come richiesto dai lavoratori, ed erogato entro la mattina di lunedì, si provvederà alla sospensione dello sciopero oggi indetto.
Si rende noto inoltre che, nel caso i suddetti accrediti non dovessero essere nelle disponibilità di tutti i lavoratori entro e non oltre il giorno 21 dicembre, sarà indetto un nuovo sciopero il giorno seguente.
Si ritiene infine necessario ed indispensabile che, per quanti siano in cassa integrazione (totale o parziale), l’azienda non effettui acconto/saldo, ma eroghi l’intero importo.


RSU FIOM-CGIL/COBAS
ITS Lab – Napoli
Email: rsu@its.na.it
Web: http://lavoratoriits.wordpress.com/
RSS feed: http://lavoratoriits.wordpress.com/feed/

In data 21.11.2011 si sono incontrate per il primo incontro dopo il rinnovo, le RSU e la direzione aziendale, per affrontare il seguente OdG:
1. Presentazione della nuova RSU;
2. Recupero incontri andamento CIGS;
3. Stipendi arretrati / Situazione Contributiva (Cometa e INPS) / Ticket;
4. Varie ed eventuali.
La nuova RSU ha dichiarato la propria intenzione di rendere trasparente in futuro ogni contatto con l’azienda, dandone informazione ai lavoratori in maniera precisa e puntuale.
Anche a tale scopo, per tenere traccia delle discussioni e degli argomenti trattati, ha proposto la redazione di un Verbale ad ogni incontro, da cui sarà estratto il comunicato ai lavoratori, in forma sintetica e completa.
L’azienda ha chiesto di limitare l’uso della mail aziendale evitando gli abusi e gli eccessi avvenuti in passato.
Sulla CIGS, l’azienda ha fornito i dati relativi al mese in corso:
Totale delle persone coinvolte in CIGS: 28, di cui 14 tecnici e 14 amministrativi.
La rotazione è stata applicata in maniera migliore in amministrazione, mentre permangono le difficoltà a trovare allocazione per i tecnici nel mercato locale, già saturo.
A tal proposito, l’azienda ha proposto di porre all’ordine del giorno dei futuri incontri la revisione dell’accordo sul trattamento di trasferta, per tornare competitivi soprattutto sul mercato romano e ampliare così le possibilità di allocazione del personale.
La rsu ha preso atto della richiesta formulata, riservandosi una risposta ai prossimi tavoli, dopo una discussione coi lavoratori e le segreterie provinciali.
E’ stato chiesto all’azienda di impegnarsi al raggiungimento di un accordo di secondo livello che, una volta usciti dalla crisi, riconosca ai lavoratori i disagi patiti, sotto forma di premio di risultato.
Circa gli stipendi l’azienda comunica che sono partiti il 50% degli stipendi in erogazione ed entro la fine della settimana saranno conclusi tutti gli altri.
In merito alla situazione finanziaria, l’azienda ha riferito che stima di chiudere l’anno con un fatturato di circa 3/4 Mln di euro in meno rispetto al preventivato. L’azienda ha altresì confermato di voler mantenere i livelli occupazionali, anche in base ad accordi strutturati con aziende affermate a livello nazionale ed internazionale.
La RSU ha quindi chiesto come l’azienda vuole disporsi in merito ai pagamenti ed agli arretrati sulla base di quanto riferito nell’incontro e anche di quanto detto dal dott. Altieri all’incontro con tutti i lavoratori. L’azienda ha confermato l’impossibilità a recuperare tutto entro fine dell’anno, a causa del restringersi del credito concesso dalle banche in difficoltà.
La RSU ha quindi proposto all’azienda di concentrarsi sul rispetto delle date di erogazione dello stipendo corrente, e di studiare un piano di rientro, credibile e sostenibile, che recuperi un tot al mese il pregresso, senza così intaccare gli equilibri economici e finanziari dell’azienda. L’azienda ha accolto con favore la proposta, riservandosi di fornire dettagli in merito al prossimo incontro.
Per quel che riguarda, infine, la situazione contributiva, l’azienda ha informato che i versamenti INPS sono tutti regolari, mentre con Cometa, a valle anche di un contenzioso aperto, si dovrà procedere ad un accordo col Fondo per la rateizzazione ed il recupero dei versamenti per tutti i lavoratori ITS aderenti.
Le parti hanno concordato di incontrarsi nuovamente il giorno 12 dicembre


Torre Annunziata, 21.11.2011


RSU FIOM-CGIL/COBAS
ITS Lab – Napoli
Email: rsu@its.na.it
Web: http://lavoratoriits.wordpress.com/
RSS feed: http://lavoratoriits.wordpress.com/feed/

logo fiom cgilIeri, 2 maggio 2011, si è svolto lo sciopero di un’ora indetto per protestare sui ritardi dei salari.

Durante lo sciopero i lavoratori e la RSU, riuniti presso la sede di Torre Annunziata, hanno deciso di avanzare le seguenti richieste all’azienda:

- che venga accreditato il saldo delle spettanze di gennaio entro giovedì 5 maggio;

- che venga accreditato il saldo delle spettanze di febbraio entro giovedì 12 maggio e recuperati almeno 2 dei 4 blocchetti di ticket arretrati;

- che vengano individuate date certe e non lontane nel tempo per il recupero delle rimanenti mensilità (e ticket) in ritardo ed il ripristino della normalità degli accrediti dei salari.

Il mancato rispetto di ciascuno dei punti sopraelencati ripristinerà lo stato di agitazione con sciopero di 8 ore che sarà indetto per il giorno successivo la scadenza non rispettata.

La RSU, a seguito della riunione dei lavoratori, ha presentato queste richieste alla direzione aziendale, rappresentata dal dott. Papoff, la quale si è impegnata a fornire una risposta nella giornata di oggi.


RSU FIOM-CGIL
ITS S.p.A. – Napoli
Email: rsu@its.na.it
Web: http://lavoratoriits.wordpress.com/
RSS feed: http://lavoratoriits.wordpress.com/feed/

COMUNICATO SINDACALE

Posted: 28 gennaio 2011 in Senza categoria

Ieri 25 Gennaio 2011 si è tenuta l’Assemblea dei Lavoratori presso la sede ITS di Torre Annunziata.

Durante la discussione è emerso il disagio dei lavoratori e  l’insostenibilità della situazione, causata dall’incertezza dei pagamenti dei salari e dalle scarse informazioni sullo stato effettivo dell’Azienda e dei suoi piani di rientro dalla crisi.

Da più di un anno si protrae questa situazione che si è aggravata sempre di più, mentre l’Azienda ha più volte fatto delle dichiarazioni che puntualmente non sono state seguite dai fatti.

Il ritardo e l’incertezza del pagamento dello stipendio è accresciuto, rendendo di fatto insostenibile la situazione economica di tutti i lavoratori.

Pertanto l’Assemblea dei Lavoratori chiede all’Azienda:

-         Che il pagamento degli stipendi ritorni ad essere regolarmente emesso in data certa e sia nelle disponibilità dei lavoratori entro un paio di giorni, così come avveniva in passato;

-         Che sia presentato un piano di rientro dettagliato e documentato degli stipendi arretrati e che un analogo piano venga stilato anche per il fondo Cometa;

-         Che vengano fornite ai lavoratori le informazioni reali dello stato dell’azienda, documentate con i dettagli del piano industriale col quale l’Azienda intende uscire dalla crisi;

-         Infine che l’Azienda informi i propri lavoratori con tempestività ed in tempo reale su eventuali cambiamenti rilevanti della condizione economica – finanziaria – lavorativa aziendale.

Per sostenere queste istanze la RSU proclama lo

SCIOPERO

di 8 ore Mercoledì 2 Febbraio 2011 invitando tutti i lavoratori alla massima adesione e partecipazione.

In occasione dello sciopero ci si incontrerà tutti verso le ore 9.00-9.30 presso i cancelli della sede ITS di Torre Annunziata.

Si ricorda che sono interessati dallo sciopero i lavoratori ITS assunti nella provincia di Napoli (siano essi in sede o in trasferta dal cliente).

Le altre province per partecipare dovranno indire attraverso i propri organismi sindacali un identico sciopero.

RSU FIOM-CGIL

ITS S.p.A. NAPOLI

Dando seguito al mandato ricevuto durante l’ultima assemblea dei lavoratori, la RSU, coadiuvata da alcuni colleghi offertisi volontariamente,  ha costituito un comitato per l’attuazione concreta del contributo di solidarietà.

Il comitato ha elaborato tre proposte, di seguito enumerate A, B e C.

Si invitano tutti i colleghi ad analizzare i tre documenti ed utilizzare questa pagina per esprimere le proprie valutazioni, considerazioni, idee, proposte.

E’ poi possibile esprimere il proprio voto su una delle proposte presentate inviando una email alla rsu (rsu@its.na.it) avente come oggetto: Votazione Contributo di Solidarietà.

In tale mail indicare con chiarezza la propria preferenza, evitando commenti o proposte che invece invitiamo a sviluppare qui, in pubblico.

La votazione si concluderà giovedì 30 settembre alle ore 20.00.

Di seguito i link ai file PDF delle tre proposte:

PROPOSTA A

PROPOSTA B

PROPOSTA C

Per tutte e tre le proposte sarà prevista la rinuncia al contributo: qualunque lavoratore in CIGO vi volesse rinunciare, a favore degli altri lavoratori più in difficoltà, potrà farlo con apposita comunicazione.

Il file di simulazione in excel, previsto nella proposta B può essere richiesto alla RSU, che provvederà ad inviarlo tramite mail.

La RSU FIOM-CGIL

ITS SpA – NAPOLI

A prescindere dall’esito del referendum la Fiom non siglerà l’accordo con la Fiat. Lo fanno sapere il direttivo provinciale e regionale della Fiom che hanno approvato all’unanimità, insieme alla Cgil provinciale e regionale, il documento presentato dal comitato centrale della Fiom.
Contro-informazione rispetto a quanto già ora inizia a girare sui circuiti dell’informazione.

alcuni video del Direttivo di oggi:

Intervento di Massimo Brancato sulla vertenza FIAT di Pomigliano. Prima parte


Intervento di Massimo Brancato sulla vertenza FIAT di Pomigliano. Seconda parte


Intervento di Massimo Brancato sulla vertenza FIAT di Pomigliano. Terza parte


Estratto dell’intervento di Maurizio Landini, neo Segretario Generale FIOM, sulla vertenza FIAT di Pomigliano.

A tutti voi, la libertà di opinione sui FATTI e sulle PAROLE, senza filtri o interpretazioni manipolate.

La RSU FIOM ITS

logo fiom cgilLa scrivente RSU si è incontrata ieri mercoledì 9 Giugno 2010 con la direzione aziendale, al fine di discutere il piano di CIGO che l’azienda adotterà per fronteggiare il perdurare della contrazione economica.
In quell’incontro sono state riportate le istanze dei lavoratori.
E’ stata posta la questione della rotazione dei dipendenti coinvolti nella CIGO e dell’impegno da parte dell’azienda di attivare percorsi formativi volti al reintegro delle persone coinvolte. Le parti si incontreranno per la verifica di questi punti mensilmente.
Le persone coinvolte dalla CIGO saranno 33 tra impiegate e impiegati della sede di Torre Annunziata, per una durata prevedibile di 13 settimane a cominciare dal prossimo lunedì 14, allo scadere delle quali è previsto il rientro in azienda.
Il piano di Cassa Integrazione è stato poi sottoposto ai lavoratori riunitisi in assemblea nella stessa giornata.
Dopo un dibattito, tale piano è stato votato ed approvato a maggioranza.
Nel corso dell’assemblea i lavoratori e le lavoratrici hanno altresì approvato una mozione che prevede l’adozione delle seguenti misure:
- la costituzione di un Comitato misto RSU-Dipendenti che avrà il compito di supportare la ricerca di percorsi formativi ed eventuali fungibilità per la rotazione delle persone coinvolte dalla CIGO, in linea con quanto stabilito nell’accordo di cui in oggetto;
- è stata accolta con favore l’istituzione di un fondo di solidarietà, alimentato da contributi su base volontaria da parte dei lavoratori, al fine di integrare il salario delle persone coinvolte dalla CIGO a zero ore.
La RSU si impegna ad elaborare le modalità operative delle suddette proposte e a darne conto in un successivo comunicato.

Di seguito il link all’accordo sottoscritto:

http://lavoratoriits.files.wordpress.com/2010/06/verbale-cigo.pdf

logo fiom cgil

Il giorno Mercoledì 12 Maggio la direzione aziendale ha comunicato alle RSU la propria intenzione di utilizzare le ferie di quei lavoratori non allocati che avessero un monte di permessi residuo elevato, prelevando una quota parte dei PAR e FERIE accumulati prima del 2010.

In quella sede la RSU ha affermato che il provvedimento di cui in oggetto è illegittimo, invitando l’Azienda a posticipare tale decisione fino al prossimo tavolo previsto per il 18 Maggio alla presenza della Segreteria provinciale e della proprietà aziendale, che avrà all’ordine del giorno il quadro economico-finanziario e le eventuali manovre che l’azienda vorrà adottare per correggere il deficit economico.

La RSU ha precisato che solo in quella occasione, con dati chiari e condivisi e a valle di convincenti risposte anti-crisi finalizzate alla ripresa della ITS, sarebbe stato possibile comprendere e condividere un provvedimento di portata generale.

La direzione aziendale ha motivato la propria decisione spiegando che le ferie di queste persone servono a rallentare il disavanzo (seppur in una somma esigua) ed ha confermato la richiesta delle ferie in maniera unidirezionale, senza tenere conto delle esigenze dei lavoratori.

In questo modo si pongono forzature al tavolo del 18 Maggio, nel quale invece ci si aspetta dall’azienda una reale condivisione del proprio stato di salute e di tutti gli interventi che essa intenderà effettuare e non certo l’accettazione di provvedimenti a senso unico.

Pertanto la scrivente RSU è a disposizione di quei lavoratori e lavoratrici che hanno deciso di non accettare le ferie forzate e precisa che per formalizzare la diffida dell’uso improprio delle ferie è disponibile un apposito modulo da compilare il prima possibile.

logo fiom cgil
La scrivente RSU si è incontrata con la direzione aziendale il giorno Venerdì 30 Aprile.

L’azienda ha confermato l’emissione dei saldi degli stipendi di Marzo la cui effettiva disponibilità contabile sui conti correnti dei lavoratori è stimata essere entro Mercoledì 5 Maggio. Chi non dovesse disporre ancora dell’accredito per quella data è invitato a darne immediata comunicazione per le verifiche del caso.

La recente modalità di pagamento stipendi nella formula acconto-saldo ha comportato una variazione in busta paga del “netto a pagare” che appare decurtato dell’anticipo. Tale elemento, come anche lamentato da molti lavoratori, aggiunge connotati svantaggiosi alle buste paga qualora le si debbano esibire come garanzia finanziaria e pertanto ne è stata chiesta la rimozione.

Recentemente nella sede di Torre Annunziata sono state applicate restrizioni alle telefonate in uscita.
Ribadendo che è nel pieno titolo dell’azienda delimitare i confini di utilizzo delle risorse aziendali, la RSU ha chiesto le motivazioni di tale strategia al fine di comprendere l’efficacia delle misure di austerity che l’azienda sta mettendo in atto. La direzione ha risposto che dietro tale scelta c’è la necessità di tagliare gli sprechi, mentre i criteri di tale scelta saranno oggetto di approfondimento nel corso del prossimo incontro.

Infine è stato fissato un incontro con le Organizzazioni Sindacali per metà mese che verterà sulle tematiche relative al bilancio e le prospettive future della ITS.

La RSU convocherà un’assemblea dei lavoratori a margine del suddetto incontro.

IL 12 MARZO SCIOPERO GENERALE NAZIONALE

La CGIL indice per il 12 Marzo uno sciopero generale nazionale con manifestazioni territoriali in difesa dell’articolo 18.

Il «collegato lavoro» deciso dal Governo contiene norme che destrutturano i Contratti e annullano le tutele previste dall’art. 18 dello Statuto dei lavoratori.
Potrà essere chiesto alle lavoratrici ed ai lavoratori, attraverso la certificazione individuale, di sottoscrivere all’atto dell’assunzione condizioni in deroga ai Contratti nazionali e peggiorative anche per i termini che riguardano la giusta causa.
Potrà essere richiesta la sottoscrizione della rinuncia a ricorrere al Giudice del lavoro per ogni contenzioso riguardante il rapporto di lavoro e il licenziamento.

IN QUESTO MODO LA TUTELA DELL’ART. 18 VIENE ANNULLATA E RESA INAGIBILE

Altri aspetti inaccettabili della legge approvata sono:
- la limitazione nei tempi per impugnare i licenziamenti;
- il peggioramento delle condizioni dei precari e l’annullamento delle procedure di stabilizzazione;
- la limitazione quantitativa per l’accesso ai benefici del prepensionamento dei lavoratori «usurati»;
- l’abbassamento dell’età di apprendistato a 15 anni;
- la delega di 24 mesi al Governo per fare la riforma degli ammortizzatori sociali e per le politiche dell’occupazione del lavoro femminile, che sottrae queste materie al Parlamento e al confronto con le parti sociali.

Si vuole ripristinare un potere autoritario e indiscutibile del datore di lavoro per cancellare cento anni di lotte con cui si è conquistato il diritto nel lavoro.
Per la Fiom questo nuovo e gravissimo attacco ai diritti del lavoro e della democrazia, ulteriore frutto velenoso dell’Accordo separato sul sistema contrattuale, va respinto con la massima mobilitazione delle lavoratrici e dei lavoratori.
LA FIOM CHIAMA TUTTE LE METALMECCANICHE E I METALMECCANICI A SCENDERE IN PIAZZA IL 12 MARZO PER LO SCIOPERO GENERALE A DIFESA DEL CONTRATTO NAZIONALE E DELL’ART. 18 PER AVVIARE UNA VERA E PROPRIA VERTENZA NEI CONFRONTI DEL GOVERNO E DELLA CONFINDUSTRIA

Sciopero 12 marzo 2010 a Napoli (brochure informativa CGIL)

logo fiom cgil

La scrivente RSU FIOM-CGIL della provincia di Napoli ha incontrato la Direzione aziendale a seguito della richiesta, formulata da quest’ultima, di prorogare l’accordo sulle ferie (siglato il 1 luglio e scaduto il 31 dicembre scorsi) fino a tutto aprile 2010.
(Qui il file PDF dell’accordo)

La Direzione ha motivato la propria richiesta affermando che le condizioni che  avevano portato all’accordo in questione sono rimaste immutate.

La scrivente RSU, dopo un’attenta valutazione ed alla luce delle esperienze riportate dai lavoratori, ha respinto questa richiesta adducendo le seguenti motivazioni:
- non è possibile, in base alle informazioni generali fornite dall’azienda, comprendere l’effettiva utilità di 2 mesi di proroga dell’accordo;
- non è chiaro quale scenario si prospetterebbe allo scadere di tale proroga;
- non risulta possibile applicare nell’arco di tempo richiesto (poco più di 2 mesi) tutti i punti presenti nell’accordo (rotazione, riconversione del personale non allocato, formazione).

La RSU si è detta altre sì disponibile, qualora l’azienda lo ritenesse necessario, ad un incontro allargato con le segreterie territoriali per approfondire la situazione complessiva ed eventualmente riformulare un nuovo accordo che abbia maggiori garanzie per i lavoratori.

Cordiali saluti,

Posted: 8 febbraio 2010 in Assemblea dei Lavoratori, Generale
la cgil che vogliamo

la cgil che vogliamo

La RSU CGIL-FIOM di ITS sostiene la MOZIONE 2

“La CGIL che vogliamo”

Qui di seguito segnaliamo una interessante analisi delle due mozioni del congresso CGIL basata sulle parole più ricorrenti, stile “tag cloud”, ad opera di alcuni compagni di H3G (SLC Roma) e, in chiusura, qualche considerazione politica da parte degli stessi.

[Scarica allegato pdf]

I tesserati e le tesserate CGIL-FIOM di ITS sono chiamati a votare presso la sede principale di Torre Annunziata.

L’urna resterà aperta ancora Martedì 9 Febbraio dalle ore 12:30 alle 14:00 e dalle 16:30 alle 17:30

logo fiom cgilIn data odierna i Lavoratori ITS si sono fermati in un’ora di sciopero e riuniti in Assemblea Staordinaria presso la sede centrale di Torre Annunziata.

L’argomento all’ordine del giorno è stato l’assenza di comunicazioni tempestive da parte della direzione sui ritardi degli stipendi.
La RSU comunica che la partecipazione allo sciopero è stata consistente e si rimanda ad un successivo comunicato per un conteggio più preciso delle adesioni.

I Lavoratori e le Lavoratrici, pur riconoscendo le difficoltà che tutta la ITS sta affrontando, denunciano l’insostenibilità per intere famiglie di percepire senza certezze le spettanze, aggravata inoltre da informazioni sulle date di accredito poi puntualmente smentite dai fatti e mai accompagnate o precedute da alcuna comunicazione in merito dell’azienda.
L’Assemblea ha evidenziato come il deficit informativo sia percepito come mancanza di rispetto nei confronti delle persone e delle rispettive famiglie e che questa situazione sta compromettendo il rapporto fiduciario che lega i Lavoratori alla propria azienda.

Pertanto la RSU, facendo proprie le istanze sollevate dai lavoratori, ribadisce la richiesta di:
- date certe degli accrediti degli stipendi e laddove dovessero sopraggiungere comprovate difficoltà a mantenere gli impegni presi, dare l’informativa per tempo alla RSU;
- informazioni più chiare circa i programmi aziendali che investono i lavoratori.

Infine, data la peculiarità delle nostre attività che ci vede dislocati in diverse sedi, si invitano tutti i colleghi che hanno aderito all’ora di sciopero (ovvero utilizzato la procedura dei giustificativi su Time@Web) ad inviarne comunicazione alla RSU attraverso una mail.

logo fiom cgilLa scrivente RSU, prende atto che l’accredito degli stipendi di Dicembre 2009, che secondo la precedente informazione aziendale si diceva essere chiuso per il giorno 21 Gennaio scorso, da ultima comunicazione sia stato invece chiuso in data odierna.
Si precisa inoltre che lo stesso tipo di rettifica ha interessato anche l’accredito delle 13^ mensilità del 2009, che per numerose persone è invece avvenuto in data 15 Gennaio scorso.

Questo modo di informare viene percepito con preoccupazione da tutte le parti, non solo perchè l’azienda fornisce notizie soltanto dopo ripetuti solleciti dei lavoratori, ma specialmente perchè denota una tendenza ad evitare il confronto piuttosto che esprimersi con chiarezza e serenità.

Di conseguenza la scrivente RSU, intendendo dare seguito al mandato ricevuto dall’Assemblea dei lavoratori ed in seguito alle rimostranze dei lavoratori stessi, che si dicono stufi di questo continuo spostarsi in avanti delle date certe, ritengono insufficienti le svariate spiegazioni e chiedono il dovuto rispetto dei bisogni dei Lavoratori.

Pertanto si proclama lo STATO DI AGITAZIONE e si indìce 1 ORA DI SCIOPERO dalle ore 9:30 alle ore 10:30 con Assemblea Straordinaria, per la giornata di domani Giovedì 28 Gennaio, presso la sede centrale di Torre Annunziata.

Si precisa che per formalizzare la partecipazione allo sciopero è necessario mettere l’apposito “giustificativo” sul Time@Web.
Tale procedura è valida per tutti i Lavoratori, indistintamente dalla sede in cui sono dislocati o se essi stiano in trasferta.

La scrivente RSU FIOM-CGIL intendendo dare seguito al mandato ricevuto dall’Assemblea dei lavoratori avente come oggetto i ritardi degli accrediti degli stipendi, ha incontrato la direzione del personale ieri, 21 gennaio 2010.
E’ stata confermata la conclusione degli accrediti di tutti gli stipendi con l’invio in pagamento dell’ultima tranche nella giornata di ieri.
Di conseguenza si ipotizza la disponibilità delle spettanze per i lavoratori entro un paio di giornate lavorative.
La RSU invita tutti i colleghi che dovessero accumulare ritardi superiori a segnalarli all’ufficio del personale e per conoscenza alla stessa RSU.